Mi chiamo Elisa, ho 24 anni  e sono una studentessa di Ingegneria Biomedica. Ho un jackrussell di  nome Maya e un gatto nero di nome Nero. 

Ho sempre avuto le mani in pasta,  fin da piccolissima. Mi ricordo ancora i pomeriggi passati a casa di mia nonna a preparare le cresciole solo per insegnarmi a tirare la pasta fina fina. Si, perché una donna che si rispetti deve saper fare la pasta fatta in casa.


E cosi è nata la mia passione, tra una cresciola e una crostata. Tra una lasagna e un piatto di gnocchi con la papera. Ho deciso di chiamare questo diario di ricette  “ Le ricette di Villa Catervo” , perché Villa Catervo è  il mio rifugio, il mio posto del cuore, lontano da tutti e sopratutto lontano dal caos della città. E’ un  casolare in mezzo alle colline marchigiane intriso di bellissimi ricordi, di profumi e di magia.

Una volta ho letto una frase e ho pensato che mi rispecchiasse in pieno, che esprimeva esattamente quello che per me era la cucina. Diceva cosi : Ho sempre amato cucinare e ho sempre pensato che la cucina fosse un po’ come una bellissima storia d’amore…devi metterci istinto, passione, fantasia ma soprattutto un pizzico di “cuore”. Mi sento come un “domatore” che gioca con i sapori per trovare quell’equilibrio magico capace di regalare un’emozione a chi poi assaggerà il mio piatto..