Risotto allo zafferano

Risotto allo zafferano

Milano.

Descriverla è semplice. 

E’ la frenesia della metropolitana prima dell’orario di lavoro. 

E’ la stravaganza che caratterizza chi la vive non solo durante la settimana della moda. 

E’ la modernità dei suoi nuovi quartieri: quella modernità bella che piace anche a chi ritiene che il bello sia solo quello dei luoghi remoti pieni di storia. 

Ed, infine, come dimenticare la bellezza nascosta fra le vie di Brera anche e soprattutto quando si riempe delle novità del salone del mobile.

Per apprezzarla ci vuole tempo. 

Non è quella bellezza che può colpire il turista che in giornata viene a visitarla. 

Va vissuta. 

Ha bisogno di un giro in vespa che ti permette di guardare con il naso all’insù il bosco verticale, passare per il monumentale, il Castello Sforzesco fino ad arrivare al duomo. Mastodontico e dominante su tutta la piazza. 

Ma poi la cosa più bella è che se pensi ad una cosa Milano ce l’ha.

Un solo esempio: un caffè popolato da gatti? Esiste ed è meraviglioso e soprattutto sono meravigliosi i suoi gatti.

Beh che aspettate?! 

Milano vi attende. 

Intanto oggi porto in tavola un po’ della sua anima e della sua bellezza con il risotto allo zafferano.

 

 

Ingredienti

320gr di riso carnaroli o vialone nano

1\2 bicchiere vino bianco secco

1 cipolla

1L di brodo di carne q.b.

0,15gr di pistilli di zafferano Az. Agricola Villa Catervo

grana padano grattugiato q.b.

50gr di burro per mantecare

sale q.b.

olio evo q.b

2 cucchiaini di aceto di vino bianco

 

Procedimento

Scaldate il brodo. Quando sarà ben caldo prelevatene una tazzina da caffè e mettete in infusione i pistilli di zafferano coperti da pellicola trasparente per circa 30 minuti. In un tegame largo e basso fate soffriggere la cipolla con l’olio e 10gr di burro. Quando si sarà ben appassita aggiungete il riso. Tostatelo per qualche minuto a fiamma alta mescolando, poi quando i chicchi saranno lucidi sfumate con  il vino. Lasciate evaporare e abbassate la fiamma. Aggiungete quindi il brodo caldo. Un mestolo di brodo alla volta, aspettando che ogni versata si assorba prima di aggiungerne un’altra. A cottura ultimata spegnete il fuoco, aggiungete  la tazzina di brodo con i pistilli, il sale e mantecatelo con il burro rimasto, l’aceto e il formaggio grattugiato.

 

 

 

 

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