I paccasassi, il finocchietto marino

I paccasassi, il finocchietto marino

I paccasassi o spaccasassi  come vengono chiamati nelle Marche sono un’erba spontanea che cresce tra i sassi e gli scogli che insistono sul mare.

Sono una piccola pianta officinale perenne ricca di vitamina C che scompare in inverno per ricomparire in primavera.

Croccante, con un sapore forte, unico e indescrivibile.

Nella mia regione sono una delle prelibatezze tipiche, ma purtroppo da qualche anno sono quasi scomparsi del tutto e la raccolta delle poche piante spontanee rimaste è vietata.

Io li ho raccolti in Croazia dove questa piccola piantina così speciale non è né valorizzata né  tantomeno utilizzata in cucina.

Li ho preparati nel modo classico e tradizionale, quindi cotti in acqua e aceto e conditi solo con un filo di olio e pepe. Serviti poi su dei crostini di pane accompagnati da un’acciuga sott’olio.

 

Ingredienti ( per circa 16 crostini)

5 bicchieri di acqua

1 bicchiere di aceto di vino bianco di media intensità

200gr circa di paccasassi

1 confezione piccola di filetti di acciughe  sott’olio

olio evo q.b.

pepe q.b.

16 crostini di pane (io ho usato i crostini dorati di buitoni)

 

Procedimento

Lavate sotto l’acqua corrente i paccasassi. Eliminate i gambi e tenete solo le foglioline. Prendete una casseruola e portate a bollore l’acqua con l’aceto poi, aggiungete i paccasassi. Fate cuocere per 12 minuti. Scolate e fate raffreddare. Condite i paccasassi con l’olio e il pepe. Prendete i crostini adagiatevi sopra i paccasassi e per finire un’acciuga.

Sono perfetti in abbinamento a un buon prosecco.

 

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