lasagne agli asparagi verdi e pioppini

lasagne agli asparagi verdi e pioppini

“Ti hanno detto di mostrarti forte, di non dare in pasto a chiunque le tue debolezze. Ti hanno detto di amare con riserva, di non piangere. Ti ricordi quante volte te lo ripetevano quando eri piccolo? “Non piangere che sei grande, non piangere che sei un supereroe.” Magari avevano ragione loro, magari potresti continuare così: potresti continuare a fingere, a trattenerti, a dare novanta invece di cento, a proteggerti. Magari, però, settiche qualcosa dentro di te ha smesso di funzionare. Allora cosa potresti fare? Potresti ricominciare a piangere. Potresti ammettere di essere fragile, perché esserlo ti rende più vulnerabile, certo, ma anche più soggetto agli abbracci. E gli abbracci sono belli, ci pensi mai? Non ne vorresti di più? Hai il diritto di soffrire, di soffrire tanto e male, come ti pare, di chiuderti in casa dei rifugiarti nel tuo silenzio. Hai il diretto di amare come uno sciocco, senza ritegno, senza controllo, senza regole. Hai il diritto di sbagliare, ma sopratutto hai il diritto di provarci. Di provare a essere contento, di provare a dare tutto, a fare di tutto per qualcuno, per qualcosa per un sogno. Hai il diritto di esagerare con le speranze, con i desideri, con i baci. Forse è vero, forse difendersi è necessario, forse difendersi ti mette al sicuro dalle sofferenze, ma chi non rischia di soffrire non rischia nemmeno di essere FELICE. E io ti conosco, mi ricordo di te: TU SEI NATO PER ESSERE FELICE.”

-Sempre d’amore si tratta- Susanna Casciani.

Il suo secondo romanzo è finalmente in libreria.

Lo aspettavo.

Dopo “Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore”.

L’ho conosciuta per la prima volta nel 2011. Quando ancora “Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore” era solo una pagina, un diario pieno dei suoi pensieri. “Perché tutto quello che sento, dentro al mio petto non ci sta. E allora succede che DEVO scrivere”.

Mi sono riconosciuta in ogni sua parola, in ogni sua frase o pensiero, in ogni sua paura, debolezza e fragilità.

Grazie per aver dato parole a tutto questo.

 

Ingredienti (per 6 persone)

500gr di pioppini

2 spicchi di aglio rosso

1 mazzetto di timo

olio extravergine di oliva q.b.

2 confezioni di asparagi verdi

1 l di latte

100gr di burro per la besciamella più 50gr per gli asparagi

100gr di farina 00

1\2 bicchiere di vino bianco

sale q.b.

pepe q.b

per la pasta:

300g di farina 00

100g di farina di grano duro

4 uova intere

sale q.b

1 cucchiaio e mezzo di olio extravergine

acqua q.b

 

Procedimento

Formate la classica fontana con le farine setacciate sul piano da lavoro e versateci dentro le uova, il sale e l’olio. Con una forchetta sbattete le uova dentro la fontana e amalgamatevi la farina partendo dai lati. Continuate in questo modo fino a che l’impasto diventerà omogeneo e non avrete completamente assorbito le uova (se preferite potete utilizzare anche la planetaria con il gancio per realizzare la pasta). Lavorate l’impasto per 15-20 minuti sul piano da lavoro spolverato di farina aiutandovi con il palmo della mano. Tiratelo e allungatelo fino a che non risulterà sufficientemente soffice ed elastico. La consistenza dell’impasto dovrà essere morbida e asciutta, se risulterà troppo appiccicoso aggiungete altra farina, al contrario se la consistenza dell’impasto sarà troppo dura bagnatelo con po’ di acqua tiepida. Una volta ottenuta la giusta consistenza avvolgete la pasta nella pellicola e fatela riposare in frigorifero per 30 minuti. Pulite i pioppini con un pennellino, eliminate dal gambo la terra e tagliateli. Prendete una padella antiaderente metteteci un filo d’olio, 2 spicchi d’aglio e poi unite i funghi. Non appena inizieranno ad appassire sfumateli con il vino bianco, salate, pepate e aggiungete un rametto di timo. Lasciateli cuocere per una decina di minuti. Lavate gli asparagi, privateli della parte più dura del gambo e lessateli in acqua bollente salata. Una volta pronti tenete da parte l’acqua di cottura e separate i gambi dalla parte alta. I gambi andranno frullati con un goccio di acqua di cottura, mentre la parte alta la passerete in una padella antiaderente con una noce di burro. Preparate la besciamella. Fate sciogliere il burro in una casseruola, fuori dal fuoco aggiungete la farina, diluite con il latte caldo e profumate con la noce moscata grattugiata. Fate addensare la besciamella mescolando. Unite poi la besciamella agli asparagi frullati e regolate di sale. Tirate fuori la pasta dal frigorifero. Formate dei piccoli panetti, appiattiteli con le mani, infarinateli e passateli nella macchinetta sfogliatrice partendo dallo spessore maggiore. Una volta ottenuta la sfoglia del giusto spessore tagliatela in tanti rettangoli grandi quanto la vostra teglia e adagiateli su dei canovacci spolverandoli con la semola. Portate a bollore l’acqua di cottura degli asparagi e lessatevi per 2 minuti i rettangoli di sfoglia. Passateli poi in acqua fredda e asciugateli con un canovaccio. Stendete sul fondo della vostra teglia uno strato di besciamella, aggiungete poi i rettangoli di sfoglia, i funghi, gli asparagi, il parmigiano grattugiato e qualche fogliolina di timo. Continuate così fino a quando non avrete terminato tutti gli ingredienti.

Cuocete a 180 gradi per 30 minuti.

Vino consigliato: Verdicchio classico superiore.

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